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Hyundai ha deciso di riportare il GPL al centro della propria strategia per il mercato italiano, presentando la nuova gamma GPL Model Year 2026. Tre modelli chiave, KONA, i20 e BAYON, saranno disponibili in versioni alimentate a GPL senza sovrapprezzo rispetto alle varianti a benzina. Questa mossa riflette l'intento del marchio di diversificare le opzioni di alimentazione, proponendo ben otto alternative per soddisfare le diverse esigenze di mobilità degli automobilisti italiani, in un contesto caratterizzato da costi di gestione in aumento e incertezze nei mercati energetici.
Con oltre 2,5 milioni di veicoli GPL attualmente circolanti in Italia, questa tecnologia continua a essere molto apprezzata da chi cerca un equilibrio tra autonomia, costi operativi e praticità. Nonostante il crescente interesse per soluzioni elettriche e ibride, Hyundai sottolinea che il GPL offre ancora vantaggi significativi, in particolare per chi percorre lunghe distanze e desidera contenere le spese di rifornimento. Il costo chilometrico di un veicolo GPL può essere fino al 40% inferiore rispetto a quello di un'auto a benzina, abbinato a una maggiore stabilità dei prezzi e a un'autonomia elevata, grazie alla possibilità di utilizzare sia il serbatoio GPL che quello della benzina.
La Hyundai KONA GPL emerge come uno dei modelli più interessanti della nuova offerta. Equipaggiata con un motore 1.0 T-GDI da 110 CV, la KONA è disponibile negli allestimenti XTech e Business, con prezzi a partire da 27.350 euro. Entrambe le versioni offrono una dotazione completa, che include cerchi in lega, illuminazione LED, retrocamera e sistemi avanzati di assistenza alla guida Hyundai SmartSense. L'allestimento Business aggiunge ulteriori comfort, come il supporto lombare elettrico e un caricatore wireless.
Per gli automobilisti in cerca di un'auto compatta, la i20 GPL rappresenta una scelta valida. Dotata di un motore 1.0 T-GDI GPL da 84 CV, la city car è proposta nella versione Connectline a partire da 22.250 euro, con un'ampia dotazione tecnologica che include un sistema di navigazione con touchscreen, Apple CarPlay, Android Auto e servizi connessi. La Hyundai BAYON GPL, dedicata a chi desidera un SUV urbano, offre lo stesso motore e varianti di allestimento, con prezzi a partire da 23.200 euro.
Un aspetto distintivo della strategia di Hyundai è il mantenimento dei prezzi delle versioni GPL in linea con quelli delle varianti a benzina. Questa scelta consente agli automobilisti di optare per l'alimentazione GPL senza costi aggiuntivi al momento dell'acquisto, trasferendo il vantaggio economico direttamente nella gestione quotidiana del veicolo. Questa decisione potrebbe rivelarsi cruciale in un mercato in cui il costo totale di possesso è sempre più determinante nella scelta dell'auto.
Per supportare il lancio della gamma GPL 2026, Hyundai ha introdotto offerte promozionali attraverso il programma finanziario Hyundai Plus. Le offerte includono rate mensili accessibili e condizioni flessibili al termine del contratto, offrendo ai clienti la possibilità di cambiare auto senza impegni ulteriori. Con il ritorno del GPL, Hyundai mira a rafforzare la propria posizione in un segmento di mercato che continua a mantenere una clientela fedele, rispondendo così alla domanda di soluzioni di mobilità economiche e pratiche.
Cosa significa per il mercato italiano
Il rilancio del GPL da parte di Hyundai in Italia si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le soluzioni di mobilità sostenibile e conveniente. Con oltre 2,5 milioni di veicoli GPL circolanti, questa tecnologia continua a rispondere alle esigenze di automobilisti che cercano un'alternativa economica e pratica, soprattutto in un periodo di incertezze nei mercati energetici. La scelta di offrire versioni GPL senza sovrapprezzo rispetto alle varianti a benzina rappresenta un segnale forte per il mercato, incoraggiando una maggiore diffusione di questa alimentazione. Inoltre, il supporto di incentivi e politiche fiscali favorevoli potrebbe ulteriormente stimolare l'interesse verso il GPL, contribuendo a diversificare le opzioni di mobilità per i consumatori italiani.
